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Thread digitale per la riparazione di componenti complessi

Sandvik Coromant applica gli standard ISO STEP per ottimizzare i processi di manutenzione e revisione.

  www.sandvik.coromant.com
Thread digitale per la riparazione di componenti complessi

Sandvik Coromant, in collaborazione con GKN Aerospace e gli istituti di ricerca svedesi Chalmers, ha sviluppato un ambiente collaborativo per la riparazione di componenti metallici complessi. Il progetto implementa gli standard ISO STEP per creare un flusso di dati ininterrotto nelle operazioni di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) delle pale delle turbine aerospaziali.

Standardizzazione dei dati e interoperabilità
Il progetto, denominato Dig4ReMan, implementa i protocolli applicativi STEP AP242 e AP238 per sostituire la tradizionale condivisione frammentata di file nativi CAD/CAM e documenti PDF. Questa architettura crea un linguaggio neutro e basato su modelli per geometrie 3D, informazioni sulla produzione del prodotto (PMI), istruzioni di lavorazione e dati degli utensili conformi allo standard ISO 13399. L'approccio consente a macchine CNC e sistemi software di interagire su un modello condiviso, garantendo che tutti i nodi della catena del valore elaborino le stesse specifiche geometriche senza perdita di informazioni.

Architettura del flusso di lavoro MRO
L'integrazione degli standard ISO collega l'intero processo di riparazione in un unico "digital thread". Questo flusso continuo copre l'ispezione iniziale del componente danneggiato, la rimozione del materiale, la pianificazione della produzione additiva, la simulazione di deformazione e tolleranza, la programmazione CAM e la verifica finale. Nell'applicazione aerospaziale, l'esecuzione di componenti rigenerati tramite questo flusso di lavoro standardizzato consente una notevole precisione esecutiva e genera un risparmio stimato fino al 95% in materiali, energia ed emissioni di anidride carbonica rispetto alla produzione di un ricambio ex novo.

Contesto aggiuntivo: Questa sezione descrive in dettaglio le specifiche tecniche non incluse nell'annuncio originale
Nell'ambito della produzione digitale, lo standard STEP AP242 (Managed Model-Based 3D Engineering) consente l'integrazione delle informazioni di produzione e ispezione (PMI) direttamente nel modello CAD 3D solido, eliminando la necessità di documentazione 2D separata. Parallelamente, lo standard AP238, noto anche come STEP-NC, rappresenta un'evoluzione fondamentale rispetto al tradizionale e obsoleto codice G (ISO 6983). Mentre il codice G si limita a impartire istruzioni di movimento vettoriale alla macchina utensile (coordinate X, Y, Z), lo STEP-NC fornisce un contesto semantico completo. Esso comunica al controllore CNC l'intento progettuale, specificando cosa si sta lavorando (caratteristiche come tasche o fori) e i parametri esatti dell'utensile. Questa consapevolezza geometrica consente l'ottimizzazione del percorso utensile direttamente a bordo macchina e agevola i sistemi di controllo a circuito chiuso, requisiti ingegneristici critici per operazioni MRO ad alta precisione su superleghe aerospaziali.

Modificato da Lekshman Ramdas, redattore di Induportals – adattato dall'IA.

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